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Il territorio fu abitato già in epoca preistorica, come testimonia la scoperta dei resti di un villaggio palafittico rinvenuti dopo unoperazione di drenaggio del fondo lacustre. Reperti d'epoca romana vennero alla luce nel 1907, durante la costruzione della Villa Faccanoni e lungo tutta la direttrice rivierasca verso Predore.

CENTRO STORICO Gradita passeggiata per gli amanti dello shopping, conserva tuttora una struttura medioevale a semicerchio con il dorso rivolto verso il monte. Rimangono ancora visibili alcuni resti dei castelli dei Conti Martinengo.
Il Centro Storico è noto con il nome di "Contrada".
Percorrendo la via Lantieri, in una cornice variopinta di negozi, si possono ancora notare alcune testimonianze architettoniche dell’antico borgo: portali, strette viuzze, passaggi sotto sarcate, antiche case delle massicce mura.
E’ consigliabile seguire landamento della Contrada per giungere così a monte del centro storico, in Piazza SS. Redentore, dove sorge la settecentesca Parrocchiale in stile barocco, dedicato a San Martino di Tours. La maestosa facciata, eseguita nel 1777, è solennemente impostata su due piani e arricchito da una serie di statue e dal recentissimo portale bronzeo, opera di Meli. Allinterno è possibile ammirare opere di particolare interesse artistico quali:
- La tela che raffigura "San Martino Vescovo con limperatore Valentiniano", posta nellabside dietro laltare, opera di Cappella;
- Il palliotto in marmo bianco dellaltare maggiore, opera di Andrea Fantoni;
- La tela della "Madonna e Santi" di Cavagna, posta nella terza cappella da sinistra;
- La statua di legno dorata della "Madonna con Bambino" sempre di Andrea di Fantoni.
Accanto alla Parrocchiale sorge la chiesa di San Rocco, edificata nel 1705 ad ampiamento di una cappella votiva nel 1630. proseguendo ci si inoltra nuovamente nelle viuzze del centro storico che riservano gli angoli più caratteristici.
In una di queste vie, via San Paolo, si giunge alla quattrocentesca chiesa di San Paolo ( per la visita rivolgersi al custode nella casa accanto).
Allinterno si possono ammirare pregevoli affreschi del XV secolo, primo fra tutti quello dietro laltare che raffigura la "Madonna addolorata e santi" nella piccola e racchiusa piazzetta sorgono la Torre dellOrologio, sopraelevata nel 1850 sulla base ancora visibile di una torre perimetrale del castello.
Proseguendo per via Santo Stefano, si scende verso il lago per una giusta pausa ristoratrice.

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